Il 22 giugno scorso, nel giardino di Palazzo d’Ippolito a Racale, abbiamo celebrato l’ultima giornata di piantumazione dell’Orto di Comunità. Questo evento ha visto la ripiantumazione di un noce e l’aggiunta di un fico e un mandorlo, gentilmente offerti dalla cantina Torre Ospina di Quintino Manco, segnando la conclusione di una tappa importante del nostro progetto.
È stata un’esperienza straordinaria, ricca di collaborazione, impegno e passione per la natura. Abbiamo trasformato un luogo in uno spazio di aggregazione per la comunità, coltivando non solo piante, ma anche relazioni e un senso di appartenenza.
L’orto di comunità ha rappresentato un vero e proprio viaggio, in cui ogni fase dalla preparazione alla piantumazione ha portato con sé un momento di condivisione e crescita collettiva. Il coinvolgimento di volontari e associazioni locali ha permesso di creare un ambiente inclusivo e accogliente, dove ciascuno ha potuto contribuire con il proprio lavoro e la propria passione.
Il supporto dei volontari è stato fondamentale: la loro partecipazione attiva ha dimostrato quanto la nostra comunità sia unita e pronta a impegnarsi per il bene comune. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e contribuito al successo di questa iniziativa. Insieme abbiamo coltivato non solo piante, ma anche relazioni e un senso di appartenenza.
Un ringraziamento speciale va ai nostri volontari, alle associazioni che hanno collaborato insieme in questo viaggio, e a tutti i cittadini che hanno creduto in questo progetto. La donazione di Torre Ospina, con i loro alberi di fico e mandorlo, ha arricchito ulteriormente il nostro orto, simboleggiando il legame tra generosità e crescita sostenibile.
Abbiamo seminato qualcosa di straordinario con la possibilità di raccogliere dei frutti in futuro. Questa esperienza ha dimostrato che, con la collaborazione e la dedizione, possiamo trasformare gli spazi urbani in luoghi di bellezza e comunità, promuovendo il benessere e la sostenibilità.



